fbpx

Di Serena Li Calzi

La Menzogna”: è questo il nome dello spettacolo teatrale che vede protagonisti Serena Autieri e Paolo Calabresi. Il testo dell’autore francese Florian Zeller, con la regia di Piero Maccarinelli, sta riscuotendo un grande successo di pubblico. Narra di una ‘partita’ divertente ma crudele, tra menzogna e verità, tra il reale e l’immaginario. Due coppie di amici si incontrano ad una cena ma si avverte un forte disagio tra loro. Cosa accade e come si sviluppa la storia lo scopriremo a teatro. Abbiamo incontrato presso il punto La Feltrinelli di Pomigliano d’Arco i due attori che hanno dialogato con il pubblico prima di calcare il palco del Teatro Gloria, in occasione dell’iniziativa “Tra un manifesto e lo specchio” a cura di Roberto Nicorelli.


Si tratta di verità, di menzogna e di fedeltà”. L’attore Paolo Calabresi racconta dello spettacolo e del suo personaggio: “Si tocca l’aspetto inerente alla paura di dire la verità, di essere se stessi. Si trattano temi attuali scritti da un autore molto profondo che sa usare la leggerezza per dire delle cose importanti. Per quanto mi riguarda – spiega Calabresi – questo testo mi lascia riflessione e profondità di pensiero. Le cose non sono mai come te le aspetti e bisogna avere il coraggio di scoprirle a tutti i costi”.

Dello stesso avviso anche Serena Autieri che ha voluto Calabresi al suo fianco in questa produzione: “Il testo è davvero bello, Zeller è uno dei commediografi più bravi di Europa e sono felice di portare in scena questo ruolo, femminile a tutto tondo. È lei che conduce il gioco, – spiega Autieri – donna molto celebrale ma che conosce bene la sua direzione. Per me – conclude l’attrice – è stato davvero stimolante”.

A maggio lo spettacolo toccherà anche la città di Napoli e arriverà al Teatro Diana.